POCO RISPETTO PER IL LAVORO ALTRUI

 

 

Martedì sei giugno chi scrive si reca a Genova, presso la sede dell’associazione Music for Peace, per assistere ad un’iniziativa programmata all’interno del calendario dell’annuale festa – che si tiene negli spazi attorno a via Balleydier 60 – che ha come scopo quello di raccogliere generi di prima necessità da spedire successivamente in Palestina; che questa sia la missione che si propongono gli organizzatori è testimoniato dal fatto che, al posto del biglietto d’ingresso, il lasciapassare per la zona è costituito da materiale non deperibile (derrate alimentari, materiale scolastico, e quant’altro) da depositare al punto di raccolta situato all’ingresso.

Il pretesto per effettuare lo spostamento è dato da una iniziativa in programma per le ore 20:30 presso l’aula dedicata alla memoria del pacifista Vittorio Arrigoni detto Vik; con la partecipazione dei parlamentari – di Articolo Uno-Movimento Democratico e Progressista – Stefano Quaranta e Arturo Scotto, e dell’avvocato Anna Falcone, vicepresidente del Comitato per il No al referendum costituzionale, è in programma il dibattito dal titolo: «La qualità della democrazia. Dopo il referendum costituzionale, Europa, e riforme della politica».

Poco prima delle ore 21:15 ci giunge, tramite una gentile ragazza dell’organizzazione, la notizia che «il dibattito è stato annullato perché i parlamentari sono stati trattenuti a Roma»; poco male, la festa merita un sacrificio, ma ci chiediamo se non potessero avvertire un po’ prima, visto che sicuramente già dal pomeriggio sapevano che non sarebbero potuti arrivare a Genova: forse è solo un problema di organizzazione, ed allora viene da domandarsi cosa accadrà l’indomani quando –  per la chiusura della campagna elettorale – sono previsti gli arrivi di Pierluigi Bersani e Giuliano Pisapia.

 

Bosio (Al), 07 giugno 2017

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

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